Il libro non l’ho letto, 66 (sarà un caso?) pagine di caso editoriale: poche ore dopo essere stato messo on line già si conteggiavano 400.000 downloads! Non che ci sia da stupirsi, Stephen King ha un nutrito seguito di fans-discepoli e certamente l’occasione di potersi godere qualche sano brivido finalmente gratis ha solleticato i più.
A me piacevano la copertina, e il titolo. E pure l’idea del libro reperibile solo sul sito dell’autore, rigorosamente gratis.
Poi è stata pubblicata la versione cartacea, con tanto di supporto multimediale (non ho la minima idea di quali possano essere i contenuti)... ma si sa, gli affari sono affari.
Un pò di tempo fa, in occasione di una giornata piovosa ed acciaccata, ho deciso di affittare il DVD. Su King ho qualche riserva, ma diversi dei titoli che avevo in testa non erano disponibili, e così mi son detto, perché no?
Bellissime le riprese iniziali, quelle legate all’infanzia del protagonista: non che rappresentino chissà quale innovazione, ma quella utilizzata è una tecnica che a me piace moltissimo. Ricorda il super8, giusto per capirci, e viene utilizzata una telecamera a mano.
Simpatica poi l’ambientazione in pieno periodo Flower Power, e anche la colonna sonora, composta rigorosamente da brani dell’epoca, ma... e i brividi promessi?
Personalmente ho trovato poco incisivo il tentativo di tenere in bilico il protagonista lungo un oscuro abisso interiore, e il ritmo altalenante delle scene non è quello che ci si aspetterebbe da un incubo. Mi chiedo cosa sarebbe riuscito a tirarne fuori David Lynch, che negli incubi ci sguazza, il soggetto in sé non mica è malvagio.
Forse il libro è migliore, ma ne dubito. Non so se un tema del genere possa essere sviluppato efficacemente in 66 pagine, virtuali o cartacee che siano. Ma se fosse ancora disponibile per il download gratuito (ne dubito...) un pensierino ce lo potrei pure fare. Magari in occasione del prossimo temporale. Chissà.
A me piacevano la copertina, e il titolo. E pure l’idea del libro reperibile solo sul sito dell’autore, rigorosamente gratis.
Poi è stata pubblicata la versione cartacea, con tanto di supporto multimediale (non ho la minima idea di quali possano essere i contenuti)... ma si sa, gli affari sono affari.
Un pò di tempo fa, in occasione di una giornata piovosa ed acciaccata, ho deciso di affittare il DVD. Su King ho qualche riserva, ma diversi dei titoli che avevo in testa non erano disponibili, e così mi son detto, perché no?
Bellissime le riprese iniziali, quelle legate all’infanzia del protagonista: non che rappresentino chissà quale innovazione, ma quella utilizzata è una tecnica che a me piace moltissimo. Ricorda il super8, giusto per capirci, e viene utilizzata una telecamera a mano.
Simpatica poi l’ambientazione in pieno periodo Flower Power, e anche la colonna sonora, composta rigorosamente da brani dell’epoca, ma... e i brividi promessi?
Personalmente ho trovato poco incisivo il tentativo di tenere in bilico il protagonista lungo un oscuro abisso interiore, e il ritmo altalenante delle scene non è quello che ci si aspetterebbe da un incubo. Mi chiedo cosa sarebbe riuscito a tirarne fuori David Lynch, che negli incubi ci sguazza, il soggetto in sé non mica è malvagio.
Forse il libro è migliore, ma ne dubito. Non so se un tema del genere possa essere sviluppato efficacemente in 66 pagine, virtuali o cartacee che siano. Ma se fosse ancora disponibile per il download gratuito (ne dubito...) un pensierino ce lo potrei pure fare. Magari in occasione del prossimo temporale. Chissà.
qui lo scrive e qui lo nega: baxx alle ore 14:24 | Permalink |
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